Progetti

Technogym,
wellness experience design

Technogym è il leader mondiale delle macchine da palestra
usate da sportivi, celebrities e da tutte le persone
che vogliono semplicemente tenersi in forma.
Assieme al design center del brand abbiamo svolto
un progetto di design integrato, che ha spaziato
dalla progettazione dell’interfaccia alla comunicazione
visiva di prodotti e servizi.

Le macchine da palestra
più diffuse al mondo

Technogym ha creato il concetto di wellness
e vinto innumerevoli premi italiani e internazionali
tra cui tre Compasso d’Oro, tredici Red Dot Design
Award e cinque Good Design Award, a cui si sono
aggiunti quelli vinti anche grazie alle interfacce.

L’interfaccia come grado zero della comunicazione

Oggi l’interfaccia è il punto di contatto fondamentale tra le tecnologie e le persone
che le usano. Questo assunto è stato il concetto che ci ha guidato nel progettare
la user experience delle macchine Technogym, una sfida enorme data l’eterogeneità
degli utenti e la vastità delle modalità d’uso.

Lo schermo pieno di schermi

Siamo partiti dieci anni fa disegnando i tasti fisici esterni allo schermo delle macchine Artis,
dedicati alle funzioni principali. Forti di quell’esperienza, oggi progettiamo interfacce
completamente touchscreen che rendono accessibile in modo semplice e diretto una miriade
di contenuti e funzioni, nel rispetto dell’esperienza e della sicurezza dell’utente.

I device come estensione dell’interfaccia

Il passo successivo è stato costruire un’app a partire dall’interfaccia, che potesse essere coerente con le macchine, compatibile con dispositivi iOS e Android e intuitiva per un pubblico consumer, che si allena in palestra ma anche a casa.

L’App che potenzia l’esperienza di allenamento

L’App è diventata un assistente virtuale per l’utente finale, che può personalizzarne
le schermate per interagire con le macchine da allenamento, dialogare con il personal
trainer, condividere i risultati con altri membri della community o pubblicarli
sui propri social network.

Un carattere per ogni tempo

Nel 2010 abbiamo disegnato un ‘pixel font’, un carattere specifico per gli schermi a bassa risoluzione. È stato il primo di molti progetti finalizzati a costruire un’identità visiva coerente, che ci ha portato
a disegnare la forma delle lettere e dei numeri.
Dalla tipografia
all’identità visiva sui prodotti

Il disegno di caratteri ad hoc è uno degli elementi 
della nostra revisione dell’identità visiva del brand.
Insieme al design center di Technogym abbiamo
uniformato e integrato l’applicazione di tutti i segni
grafici che appaiono sulle macchine da palestra.

Design su larga scala

Con un marchio storico e prolifico come Technogym,
la costruzione dell’identità visiva passa per
la stratificazione di segni grafici e tipografici su
una grande quantità di macchine. Dal logo alle
istruzioni d’uso illustrate, sarebbe stato più semplice
ridisegnare tutto da zero, ma fare ordine è stato
il primo cambiamento sostenibile. Abbiamo tradotto
il risultato di questa revisione in una serie di manuali
definiti a quattro mani assieme all’azienda.

Il workshop come metodologia di lavoro

La progettazione dell’interazione tra l’utente e le macchine da palestra passa sempre
dalla realizzazione di modelli concettuali fisici. In alcuni casi, grazie al nostro legame
con l’università, questa attività è stata svolta nel corso delle nostre docenze in aula
o in una serie di workshop svolti in azienda con il design center.

Dal racconto della user journey
alla definizione del wireframe

Il nostro strumento di elezione per esplorare
tutti i potenziali scenari di utilizzo del
prodotto è il disegno. Il percorso di esperienza
dell’utente raccontato attraverso le illustrazioni
viene poi tradotto in una serie di mappe
concettuali schematiche.
Il video come strumento
di comunicazione interna

Per mostrare internamente l’utilizzo delle macchine
e delle nostre interfacce ci serviamo di una serie
di video-scenari. Le immagini in movimento
e la grafica dinamica ci permettono di raccontare
in modo sintetico e coinvolgente, interfacce che
ancora non esistono, visualizzando l’esperienza
d’uso come se il progetto fosse già terminato.

«Chi si ferma è perduto! Anche nel mondo del wellness.»

Dall’esperienza con Technogym abbiamo imparato che è vitale essere dinamici. Le tecnologie si evolvono, la comunicazione si evolve, la società si evolve. Il mondo in cui viviamo è sempre più connesso e gli smartphone e i socials hanno radicalmente mutato il nostro modo di relazionarci agli oggetti tecnologici. Per noi utenti finali che utilizziamo un prodotto di buon design, è sempre più scontato trovare un’interfaccia ergonomica ed un adeguato ecosistema, ma purtroppo non è ancora così per molte aziende ed istituzioni italiane. Troppo spesso non si tiene ancora in considerazione tutta l’esperienza utente. Con Technogym abbiamo avuto la grande fortuna di sperimentare, e spesso è stata l’unica alternativa che avevamo. Quando sei in squadra con i migliori non c’è nessuno riferimento che conta.

DANIELE BALCON,
PROJECT MANAGER
Crediti progetto

Studio Visuale + Technogym core team

Per Studio Visuale
Gestione progetto Daniele Balcon, Francesco Pia
e Michele Zannoni.

Per Technogym
Con il prezioso aiuto, e la sempre positiva
collaborazione del centro stile Technogym,
in particolare di Mario Fedriga ed Ermanno Tasca.

Team Studio Visuale
Hanno lavorato ai progetti: Daniele Balcon, Francesco
Pia, Corrado Loschi, Michele Zannoni, Marco Auriemma,
Manola Cervesato, Alice Musi, Ivo Arzenton.
Con la collaborazione di: Tomaso Cariboni, Luciano Perondi,
Piergiorgio Grande, Matteo Mescalchin, Lamberto Azzariti.

Referenti Technogym
Tutti i progetti qui presentati non sarebbero stati
possibili senza le persone di Technogym: Mario Fedriga,
Ermanno Tasca, Federico Cortesi, Camilo Escobedo,
Ivan Lisi, Simone Saragoni, Jarno Guidi, Federico Sintucci,
Fabrizio Giudici, Michele De Vincenzo, Marco Mazzanti.