Progetti

Il 900 romano in mostra: legami da vedere, corrispondenze da toccare

Un filo rosso tra lettere e pennelli.
Un percorso tra autori di parole e autori di quadri.

Per Studio Visuale il ‘mettere in mostra’ è un mestiere nobile. Permette di continuare ad imparare, costringe a rivedere tutto con occhi diversi e richiede una costante sperimentazione.

È stato così anche per questo progetto. Abbiamo scoperto di emozionarci ancora rileggendo le parole di Moravia e di sentir risuonare l’eco della forza meccanica dei futuristi (giusto per citarne alcuni).

Tutto è partito da una visione condivisa, individuata dai primi incontri del team di progetto. Una squadra consolidata dopo la mostra Lux in Arcana, un team eterogeneo, come oggi si deve fare, per gestire tutti i media. Ricercatori, curatori, architetti, designer, registi, sviluppatori, tutti insieme per l’utente finale.

A Roma, agli inizi del secolo scorso, i "legami" e le "corrispondenze" tra letterati e artisti di ogni sorta, crearono, nell'arco di qualche decennio, uno scambio fecondo e ineguagliato. Quel periodo, fervido e pericoloso, è al centro della mostra ed è stato la nostra guida nella definizione dell'apparato visivo ed informativo.

Crediti

comitato scientifico e curatela:
Federica Pirani, Gloria Raimondi, Maria Catalano

team di progetto Studio Visuale:
Ivo Arzenton, Marco Auriemma, Daniele Balcon, Yegor Borisenco, Tomaso Cariboni, Manola Cervesato, Luca Fattore, Corrado Loschi, Francesco Pia, Remo Romano, Michele Zannoni.

architetti: Francesco Stefanori e Andrea Pesce Delfino

committente: Zetema, Renata Sansone con la gestione progetto di Francesca Plonski

mostra promossa da:
Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovrintendenza Capitolina.

allestimento: Articolarte
realizzazione grafica: Artiser
catalogo: Palombi editore